Green Riccione e il Travellers’ Choice 2026
Il Ristorante Green Riccione riceve il Travellers’ Choice 2026. La cucina di mare, la sala e la squadra raccontate attraverso le parole degli ospiti.
Quando un riconoscimento arriva direttamente dalle parole degli ospiti, il suo valore cambia. Non si tratta di una giuria tecnica o di un premio autoproclamato: il Travellers' Choice 2026 assegnato al Ristorante Green Riccione nasce dalle recensioni e dalle valutazioni di chi ha cenato qui, sera dopo sera, piatto dopo piatto.
Tripadvisor attribuisce questo riconoscimento alle strutture che si collocano nel 10% delle attività con le valutazioni più alte sulla piattaforma. Per il Green, che si affaccia sul Lungomare di Riccione all'interno dell'Atlantic Hotel, è la conferma di un percorso costruito con costanza dalla cucina, dalla sala e da ogni persona che contribuisce a definire l'esperienza del ristorante.
Un riconoscimento che nasce dall'esperienza degli ospiti
Il Travellers' Choice non premia una singola serata riuscita. Premia la continuità: un anno intero di cene, pranzi e colazioni valutati da persone reali, con aspettative concrete. Il fatto che il Ristorante Green di Riccione compaia tra le attività riconosciute racconta qualcosa che va oltre il singolo piatto ben presentato.
Racconta un ambiente dove il profumo del pesce appena cotto si mescola alla brezza che arriva dalla terrazza, dove il ritmo del servizio accompagna la serata senza fretta e senza attese inutili. I dettagli che gli ospiti notano (e poi raccontano nelle recensioni) sono quelli che una squadra costruisce giorno dopo giorno.
Per noi non è soltanto un riconoscimento digitale: è la misura di ciò che ogni persona porta al Green con la propria professionalità e dedizione.
Una cucina di mare contemporanea
Dal 2015 la cucina del Green è guidata da Pasquale Riccio, Executive Chef, che firma una proposta incentrata sul pesce e sulle materie prime stagionali. Il pescato del giorno, i crostacei, le erbe aromatiche della Romagna: ogni ingrediente viene selezionato e lavorato con l'obiettivo di preservare il sapore autentico del mare Adriatico, senza sovrastrutture.
La cucina mediterranea contemporanea del Green non insegue le mode, ma le interpreta con equilibrio. Un piatto di crudo racconta la freschezza della materia prima. Una cottura lenta rivela la pazienza di chi conosce i tempi del fuoco e dell'acqua. Accanto alle proposte di pesce, la carta del ristorante include anche piatti di carne e opzioni vegetariane, curate con la stessa attenzione.
La brigata di cucina
Dietro ogni piatto che arriva in tavola al Green c'è il lavoro di una brigata. Andrea Boga opera come Chef de Cuisine e Sous Chef; Eveline Ugliola cura la pasticceria. Preparazioni, cotture e dessert trovano così una continuità precisa, dalla materia prima fino al momento in cui il piatto raggiunge la tavola.
La proposta gastronomica del Green prende forma nel lavoro condiviso di cucina e sala. È una continuità che si riconosce nei dettagli, nell'equilibrio dei sapori e nell'attenzione con cui ogni serata viene preparata.
La sala e la carta dei vini
Al Green il lavoro della cucina e quello della sala procedono insieme. Antonio Temperini, Maître, è uno dei volti più riconoscibili del ristorante. Il suo rapporto diretto con gli ospiti, costruito in anni di presenze e di attenzione, contribuisce a trasformare una cena all'Atlantic in un'esperienza che si ricorda.
Michele Curcelli, Chef de Rang, completa un servizio di sala attento e presente. La conoscenza dei piatti e il rispetto dei ritmi della serata accompagnano gli ospiti nelle scelte con discrezione.
Antonio Pentevalle, Sommelier, cura una carta dei vini con oltre 400 etichette. Dalle bollicine adatte a un aperitivo in terrazza ai grandi rossi italiani custoditi nella cantina del ristorante, ogni abbinamento viene proposto con competenza e rispetto per le preferenze di chi siede al tavolo.
Un'esperienza costruita insieme
Cucina e sala non sono reparti separati al Green: sono due parti della stessa esperienza. Quando il Sommelier individua il vino giusto per un crudo di mare, quando il Maître ricorda le preferenze di un ospite che torna dopo mesi, il risultato è un'accoglienza che si percepisce ancora prima di aprire il menù.
Le recensioni degli ospiti lo confermano, sera dopo sera.
La visione di Anna Maria Assirelli Ricci
La cucina del Ristorante Green rispecchia i valori dell'ospitalità Atlantic, e la figura di Anna Maria Assirelli Ricci rappresenta il filo conduttore di questa visione. La sua attenzione alla qualità delle materie prime, alla coerenza della proposta gastronomica e alla cura del servizio ha contribuito a definire l'identità del ristorante.
Questa visione si riconosce nell'attenzione alla continuità della squadra e nella coerenza della proposta gastronomica. Per il Green, la qualità è un punto di partenza quotidiano, da rinnovare con cura in ogni dettaglio.
La continuità come valore del Ristorante Green Riccione
Nella ristorazione la continuità non è un dato scontato. Mantenere una brigata di cucina affiatata, un servizio di sala riconoscibile e una proposta gastronomica coerente anno dopo anno richiede investimenti costanti: nel tempo, nelle persone, nella formazione.
Il Travellers' Choice 2026 riconosce questo impegno quotidiano.
Gli ospiti del Ristorante Green di Riccione non raccontano una singola cena, ma un modo di lavorare che si mantiene costante nel tempo. La terrazza affacciata sul Lungomare, il profumo del pesce che arriva dalla cucina, il calice suggerito con cura: sono elementi che si ripetono, sera dopo sera, con la stessa attenzione della prima volta.
Per noi il Green non è soltanto un ristorante. È il luogo dove ospitalità, cucina e passione si incontrano ogni giorno, tutto l'anno.